Hanno ascoltato i Laccio Emostatico *loading* Menti aperte(CHE PERò SONO DEI BASTARDI DATO CHE NON LASCIANO UN COMMENTO)
A-T-T-E-N-Z-I-O-N-E----Se il materiale visto e ascoltato sul blog non vi ha soddisfatto e volete ascoltare e vedere qualcosa di più sui Laccio Emostatico potete scaricare i 37 file disponibili su eMule(con il tipo di ricerca "Kad Rete")e se proprio siete degli instancabili bastardi potete contattarci per chiedere foto,video o canzoni su LACCIOEMOSTATICO@HOTMAIL.IT---E se proprio siete dei figli di puttana potete venirci a sentire in sala prove("via del popolo" a pochi metri dalla enoteca)
La vittoria della sconfitta-NEGAZIONE:La vittoria della sconfitta
Non sprecare parole e sorrisi per me
io conosco gia` la fine del libro
non mi serve addolcire il dolore
perche` io ho perso
ho gia` scelto la sconfitta
la vittoria della sconfitta
Quante volte ancora mi mostrerete
che questo posto non e` il mio
in ogni istante, ad ogni occhiata
in ogni pensiero, ad ogni azione
sempre, fino a quando crepero`
davanti a qualche vostro palazzo
in ginocchio, con il corpo distrutto
ma con la mente attiva
perche` l'odio rimane
Quando mi chiedete perche`
mi fate ancora piu` schifo
io odio la vostra ipocrisia
io voglio e non chiedo perche`
conosco gia` la risposta
troppe volte il bello diventa brutto
troppe volte soffro, troppe volte...
Non sprecare sorrisi e parole per me...-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Intervista a Giovanni Lindo Ferretti:Novembre 1984
Reggio Emilia. Il gruppo punk “CCCP Fedeeli alla linea” si costituisce a Berlino nel 1982 ed è formato da Giovanni Ferretti,Massimo Zamboni e Umberto Negri.Hanno suonato prevalentemente nell’Europa del Nord : Amburgo,Stoccarda,Friburgo,Amsterdam (Paradiso,De Vergulde Koevet) e naturalmente Berlino (Kukuk,Spectrum,K.O.B.,Punkehallen). A Reggio Emilia,dove ora risiedono,hanno proposto la Prima Parata di Moda Filosovietica al “Tarnatola Club”. Chiamano le loro esibizioni Concerti-Comizi. Il loro 45 giri si intitola “Ortodossia” e contiene 3 brani assasi differenti tra loro : Live in Pankow,Spara Jurij e Punk Islam.
Siete stati i primi a lanciare in Italia la linea del filosovietismo. Quando più di un anno fa amici del “Mittel Club”,qui a Reggio Emilia,mi parlarono di tutto ciò,non credevo di essere di fronte a un fenomeno già in piena espansione…
Noi abbiamo fatto solo l’inizio.Il resto l’ha fatto l’URSS.
Vorrei conoscere questo inizio.
Eravamo stanchi di tutto questo vivere all’americana,di mode americane e cose del genere.Credi di vivere in America ma è ovvio che non è vero.Noi ci sentiamo europei dall’intelligenza più piena all’ignoranza più bestiale.
Europei d’accordo, ma perché lo schieramento dell’Est?
Scegliamo l’Est per ragioni etiche ed estetiche. All’effimero occidentale preferiamo il duraturo; Alla plastica l’acciaio.Che futuro per un’Europa che non può ammettere che Pankow, Varsavia, Praga sono città europee a tutti gli effetti? Allora live in Pankow, live in Mosca…
Live in Ost Berlin…
A Berlino la dolcezza del vivere esce a un livello puro: la violenza più grande, la dolcezza più estrema. I punk e i turchi. Kreuzberg (quartiere abitato prevalentemente da turchi) è il cuore della nuova Europa.
Vuoi dire che la vostra Europa passa attreverso l’Islam?
Dovresti essere a Berlino per capire. A Berlino sei un turco a tutti gli effetti,mangi turco,puzzi turco,sei circondato da turchi. Le culture arabe e asiatiche sono a noi vicine e la cultura europea si scontra e incontra con queste due civiltà da sempre. Questo è il nostro retroterra culturale e fisico . Noi facciamo quindi punk filosovietico.
E cosa c'entra la Russia ?
Siamo filosovietici e non filorussi. Amiamo le Repubbliche asiatiche,amiamo l’Islam…non esiste un punto centrale del filosovietismo che ci affascina,i fascini sono molteplici
Vivreste in URSS ?
Se i Cccp non esistessero chiederemmo asilo politico in qualsiai Stato dell’URSS.
Dove volete arrivare ?
In Cina. Attraverso la Siberia.---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Intervista a Giovanni LIndo Ferretti sul significato del punk:PUNK Punk può essere tutto e lo è
allo stesso tempo è niente e lo è
è il nostro punto di partenza e di arrivo
NO FUTURE
NO FUTURE
NO FUTURE
Se dobbiamo avere dei conti in sospeso, non è con il rock&roll ma con la storia europea. non è un problema di canzonette, anche se è difficile credere in qualcosa che sia più grande di un 33 giri.
PUNK NON E' UN GENERE MUSICALE.
Se comincia tramite la musica, se si manifesta nelle canzoni è solo perchè altri canali sono diventati impraticabili. Che forza d'impatto e che credibilità hanno negli anni '80 l'arte, la politica, la filosofia?
E la teologia?
PUNK NON GARANTISCE NIENTE ALLA VISTA
E' come l'abito che fa il monaco all'apparenza, ma tutti sapevano quando i monaci esistevano che "l'abito non fa il monaco" anche se serve per fare un monaco magari solo per distinguerlo dai laici.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE ECONOMICA
Un disco non è punk perchè costa mille lire, anche se in questo momento un disco che costa mille lire è un disco punk perchè lo fanno solo i punk (se qualche istituzione regalasse sarebbe per questo punk?)
Fare i conti con la realtà pensando che sia solo questione di soldi gioca brutti scherzi nella ricchezza come nella miseria. Nonn perchè tutti adorano il denaro e si rovinano la vita disprezzarlo la salva.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE POLITICO-IDEOLOGICA
anche se ha fatto dell'anarchia un credo ideologico per poter sopravvivere. L'ideologia anarchica, come quella comunista, ha fatto il suo tempo, anzi, rimanendo teoria e non riuscendo mai a trasformarsi in realtà ha dimostrato un difetto congenito: quello di perdere sempre.
L'ideologia comunista trasformata in socialismo reale ci ha reso due favori di cui non possiamo non essere non riconescenti: a) ha trasformato la condizione umana liberandone le potenzialità (che la maggior parte della gente non ne approfitti non ci riguarda, al momento); b) ci ha liberato dall'esigenza di fare la rivoluzione. Basta la loro, per tutti.
Il problema adesso è un altro, anche se non sappiamo bene quale.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE RELIGIOSA
nemmeno in negativo
PUNK NON E' UN'AZIONE SOCIALE
anche se ne fa uso. Occupare le case sfitte a volte è giusto. Una casa non è buona perchè è occupata, ma per la gente che vi abita, occupante, affittuaria o padrona che sia.
Questo però non vuole essere un ritornello per gli sciocchi: non è questo non è quello non è questo non è quello non è questo non è quello.
IL PUNK E' MORTO! IL PUNK NON E' ANCORA NATO! LUNGA VITA AL PUNK!-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Un paradosso che salva la classifica
di Giovanni Lindo Ferretti:
"Molte più cose ben più strabilianti dimorano quaggiù". Fa colpo che i C.S.I. improvvisamente si ritrovino al primo posto, per una settimana, nella classifica dei dischi più venduti in Italia. E perchè mai? La musica vive e si nutre di contraddizioni insanabili. E' un luogo essenziale dell'economia moderna. Solo la droga, le armi, la prostituzione rendono di più, ma sono il mercato illegale anche se parallelo e intrecciato a quello legale. E' luogo impuro per eccellenza. Il luogo delle fregature, delle rapine più eclatanti e riuscite ai danni delle nuove generazioni. E' il luogo puro per eccellenza dell'immaginario dell'acquirente, che consuma musica per assecondare i moti dell'anima, del cuore, del corpo. E' il luogo della crescita tumultuosa, delle esperienze più profonde, è lo spazio intimo della libertà personale e, a volte, collettiva. La musica è il regno della complessità e il paradigma del nostro mondo in questi anni.
Comprenderne la realtà, l'infamia, l'ansia liberatrice che la scuote periodicamente e la cappa oppressiva che subito la riavvolge è, io credo, la possibilità più semplice e fattiva di comprendere la nostra civiltà. La musica ha il potere di trasformare i singoli, determinare la società. E' labile, cangiante, inafferrabile e insieme strutturata, ferrea, rigida. E' che della musica l'umanità non può fare a meno, mai, perchè solo la musica la rappresenta degnamente dall'alto al basso. Il cinema senza musica non esisterebbe, misera sarebbe la letteratura e la televisione un telegiornale unico.E' che la musica vive sempre più di oggetti commerciali che ne assicurano la riproducibilità perfetta e infinita. Solo un mercato piccolo, provinciale e quindi subordinato, può stupirsi per i C.S.I. al primo posto in classifica. Doveroso, invece, come una boccata di aria pura. Promettente. Aspetto di vederci gli Ustmamò e poi i Marlene Kuntz e poi...Allora la musica moderna italiana dimostrerà a se stessa di essere adulta. Di avere superato la fase ormonale legata alla biochimica adolescenziale che si nutre prevalentemente e giustamente di mitologie internazionali nella sua parte migliore e nel restante di clonazioni più o meno riuscite che traducono in lingua italiana emozioni o evocazioni altre. "Ho visto Sting con l'impermeabile in ginocchio sul palco". "No, sbagli, era Nek in piedi." Dice Antonacci di ispirarsi ai Sex Pistols e Ferretti ridendo renderà omaggio a Beniamino Gigli. Se la musica è una pagliacciata i C.S.I. devono essere fuori catalogo. Se la musica racconta, interpreta, anticipa il gioco della vita (gioco come lo intendono i bambini, cioè una cosa maledettamente seria) i C.S.I. sono sotto stimati, sconosciuti, incapaci di arrivare al loro vero pubblico: quello che non compra dischi perchè per quello che gli ributtano addosso radio e televisione è evidentemente un giochetto stupido, superficiale e noioso, ma "molte più cose, ben più sorprendenti, vengono in visita, imprevedibili". Tutti i giochi sono aperti, onore al merito. Ultima considerazione.
Che i Prodigy siano al primo posto in USA non centra niente con i C.S.I. al primo posto in Italia. Dimostra tutt'altra cosa e complica ulteriormente il gioco. I Prodigy sono un gran bel disco, oggetto commercialmente perfetto, suoni e atmosfere potenti. E' tutto, può non essere poco, ma non c'è altro. Ho visto il loro concerto, passando dal mixer, sembra quello della Barbie. Questa potrebbe essere l'ultima delle grandi truffe: il concerto non è una discoteca con un grande cubo che pompa musica preregistrata ai limiti del sopportabile.
"Fatevi sotto bambine e bambini occhio agli spacciatori, occhio agli zuccherini".--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
----------------------------------------------------------------------NERORGASMO Lyrics NERORGASMO (Parole e musica: Luca Bortolusso "Abort", 1984) Io non sono nessuno NERORGASMO!!!* Eiaculazione di un orgasmo disperato Germinato sui rifiuti del consumo siamo noi Siamo quei pensieri e desideri insoddisfatti Che tu cerchi invano di inghiottire e di dimenticare Ma gorgogliano vivi ti tornano alla mente Incrinano i valori in cui credevi da sempre Gelido sudore di una notte senza sonno Con l'angoscia di un domani sempre uguale siamo noi Siamo quei momenti di fredda lucidità In cui capisci che se schiavo e non riesci a sopportare Una vita sprecata una recita banale E malgrado ogni tuo sforzo non ti riesci a controllare Istinti di rivolta e affermazione personale Le voci che ti gridano di vivere siamo noi Siamo il frutto marcio della decadenza urbana Che ha trovato il proprio senso in un altra verità E non riuscirete ad annientarci a isolare il nostro germe Il nuovo fiore reietto colpirà eternamente *Si sente girando il disco al contrario ------------------------------------------------------------------------------------------------------------)Back To The Primitive
Back to the primitive
Fuck all your politics
We got our life to live
The way we want to be-------------666666
Back to the primitive
Fuck all your politics
"Who feels it, knows it"
And God will guide me
Back to the primitive
Fuck all your bullshit
We're back to set it free
Confronting the negative--------------666666
Back to the primitive
Fuck all you wannabes
You don't mean shit to me
Let it bleed...
Primitive
Primitive
Primitive
Primitive
--------------------------------------------INIZIO
Back to the primitive
Fuck all your politics
We got our life to live
The way we want to be-------------666666
Back to the primitive
Fuck all your politics
How it used to be
Check your reality
Back to the primitive
Fuck all your politics
Fuck all you wannabes
Aaaaaarggghhh!-----------------------666666
Back to the primitive
Fuck all your politics
Forever we will be
What we want to be
PRIMITIVE
PRIMITIVE
resto fermo a guardare tutto sto movimento
resto fermo a guardare in tutto il mio sgomento
lo specchio si frantuma davanti al mio manifesto
lo specchio si frantuma sotto il mio malcontento
l'impatto viene meno col passare del tempo
l'impatto viene meno coll'ineluttabilità
trasgredire i rituali rimane al tempo infinito
trasgredire i rituali me lo lego ad un dito
non ho un violino nero e non so fischiare
non ho un violino nero per non balbettare
amenMAI CAPIRAI (orig. Blue Vomit) (Parole: Luca "Abort"; Musica: Simone Cinotto; Linea di basso: Martino, 1982) Esco dalle mura e non c'è mai un cazzo da fare Strade sorde e mute felicità che non puoi sperare L'odio sta imperando odio per tutte la gente Pupille dilatate io vi odio più profondamente Mai mai mai capirai Cosa penso e cosa faccio Mai mai mai capirai Perché ho i tagli sopra un braccio Non voglio più giustificarmi per tutto quello che io prendo Non ho motivi da spiegare a chi non capisce cosa sto facendo Lame nella carne mi fanno forse stare bene Lo faccio per me stesso non certo per chi mi sta insieme Posso fare ciò che voglio non voglio essere giudicato Me ne frego delle critiche di chi crede di non essere malato Mai mai mai capirai Cosa penso e cosa faccio Mai mai mai capirai Perché ho i tagli sopra un braccio Non voglio più giustificarmi per tutto quello che io prendo Non ho motivi da spiegare a chi non capisce cosa sto facendo SPIRALE (Parole: Luca "Abort"; Musica: Simone Cinotto, 1993) La notte cresce in me Non finirà mai più Io sono quello che Gira su di sé Non serve a nulla ormai Sperare di gustare Una vita che non è Altro che una spirale Mi avvicinerò A quello che vivrò E' meglio che non sai Quello che sono io Io ti prosciugherei Di tutte le speranze E poi ti avvolgerei Come nella spirale Non sprecare più un minuto gira al largo o sei fottuto Il veleno che ti do agisce lentamente Poi ti lascerei sola senza più niente Poi ti lascerei sola senza più niente La notte cresce in me Non finirà mai più Io sono quello che Gira su di sé Non serve a nulla ormai Sperare di gustare Una vita che non è Altro che una spirale ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------QUESTO E' QUELLO CHE TU VUOI (Parole e musica: Simone Cinotto, 1987) Una vita scandita da ordini e leggi Venduta e comprata per due stupide lire Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu hai Tutto è marcito ognuno è al suo posto L'industria lavora si muore di noia Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu vuoi Questo è quello che tu hai -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ANSIA (Parole e musica: Luca "Abort", 1986) Chiuso nella mente non trovi più nulla da fare Nulla al di fuori di te Credi di sapere tutto non hai nulla da imparare Ma giudichi dall'alto sentenzi dal tuo sapere Ma senti un vuoto nella pancia La tua esistenza è solo ansia E non ti basta ingurgitare Per darti un senso di pienezza E non ti basta più drogarti E non ti basta più scopare Tutti ti gridano che per essere bello Devi essere maturo devi essere duro Devi difendere le tue posizioni Anche se sai sono false lo sai sono false Ma senti un vuoto nella pancia La tua esistenza è solo ansia E non ti bastano i riscontri Per credere di essere vivere Hai schifo di te stesso sempre Lo sai che cosa sei davvero Se non decidi di morire ogni giorno Per rinascere nuovo per rinascere nuovo Se non capisci che ogni cosa ti insegna A rinascere nuovo a rinascere nuovo Lo senti un vuoto nella pancia La tua esistenza è solo ansia E non ti basta ciò che compri Lo sai che dentro manchi tu Hai schifo di te stesso sempre Vorresti non vederti più----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Strutture artificiali per tingermi di giusto
Copioni ormai scontati per muovermi sicuro
Banale ma sicuro
Ma quando ti allontani non ha più significato
E mi vedo nudo con quello che non ho
Quando ti allontani vedo il vuoto nei tuoi occhi
E la nausea per la vita che non ho
Perdendo un amico resta solo dolore
Perdendo un amico che ha ragione ad andare
Quando ti allontani mi sento ancor più nulla
Di fronte alla mia malafede
Quando ti allontani non so più cosa fare,
Non andare
Strutture artificiali per tingermi di giusto
Copioni ormai scontati per muovermi sicuro
Banale ma sicuro
Ma quando ti allontani non ha più significato
E mi vedo nudo con quello che non ho
Quando ti allontani vedo il vuoto nei tuoi occhi
E la nausea per la vita che non ho
Perdendo un amico resta solo dolore
Perdendo un amico che ha ragione ad andare
Quando ti allontani mi sento ancor più nulla
Di fronte alla mia malafede
Quando ti allontani non so più cosa fare,
Non andare
Strutture artificiali per tingermi di giusto
Copioni ormai scontati per muovermi sicuro
Banale ma sicuro
Ma quando ti allontani non ha più significato
E mi vedo nudo con quello che non ho
Quando ti allontani vedo il vuoto nei tuoi occhi
E la nausea per la vita che non ho
Perdendo un amico resta solo dolore
Perdendo un amico che ha ragione ad andare
Quando ti allontani mi sento ancor più nulla
Di fronte alla mia malafede
Quando ti allontani non so più cosa fare,
Non andare
PASSIONA NERA (Parole: Luca "Abort"; Musica: Simone Cinotto e Martino, 1984) Lasciati aiutare vogliamo solo farti bene Ti insegneremo a vivere e ad apprezzare l'esistenza Poi non dovrai decidere il tuo futuro è preparato Le scelte le hanno fatte famiglia scuola chiesa e stato Mi sento soffocare non vedo via d'uscita La nausea mi accompagna in ogni via della mia vita La nebbia mi circonda e non riesco a vedere oltre L'affermazione di me stesso è solo nella morte Non devi lamentarti se non fai sempre ciò che vuoi Non essere immaturo non puoi fare nulla per cambiare Tanto è tutto inutile non sei diverso dall'altra gente Le cose che tu pensi non porteranno mai a niente L'odio cresce dentro il mio corpo vibra Lo sento già pulsare attraverso la mia fibra Non riesco a trattenermi non voglio più castrarmi Più cresce la mia rabbia più non voglio limitarmi Noi ti vogliamo bene sei tu che vedi tutto storto Potevi far carriera potevi vivere felice La tua passione nera ti fa pensare da alienato Sei tu che devi cambiare il tuo discorso che è sbagliato Non voglio più ascoltare progetti sul mio conto Distruggerò alla base la vostra moralità Affronterò gli spettri cosciente della fine Esalterò me stesso con la morte più sublime ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SALVE...
ieri sera proprio una bella serata...
Filì bella la cover di song 2
beh..
per quanto riguarda i pezzi vostri bellissima lka voce di Gael da dietro popo originale..
cmq complimenti
comunque complimenti avete spaccato proprio...Attilio---------------------Stasera mi è piaciuto:
Gael è davvero bravo, e scandisce il tempo...
Sascha (o sasha?) ha messo su un bel suono -abbastanza punk-
Filippo non me lo immaginavo con questa voce!! E poi lo vedi sempre impassibile, lì, a fare il 'leader'...-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Notte su una terra, di lavoro e d'invenzione,
fuochi che si spengono alla luce di un lampione,
strade che costeggiano la nebbia e i capannoni;
i nostri profili d'umore.
Subacqueo.
Giallo dei semafori in continua pulsazione
rose di quartieri in sorta di costellazione
genti che mischiandosi hanno creato una nazione
di sole di nebbia d'orgoglio.
Subacqueo
Notte in movimento nel rientrare su un furgone
sagome di anime di turno al fabbricone
stanche lente quotidiane eterne processioni
di cristi tra i denti con accento.
Subacqueo.
Dormono le valli le montagne le prigioni
dormono le antenne le discariche i veleni
ma quella ricca terra di calcare per i vini
è un pianto perduto, rancore.
Subacqueo.
Sinfonie di tangenziale capto una stazione
soffia ??Paolo Conte?? in un kazoo rarefazione
lampeggianti polizia tralicci di tensione
film muto notturno scrutare.
Subacqueo.
Suona una ghironda si poga in occitano
si accendono i murazzi in una danza senza fine
l'uomo con cappello ha un giradischi per cannone
selvatico euforico Piemonte.
Subacqueo
Una sola cosa, i testi: il suono c'è, ma vi tocca metterci più 'cuore' nei testi, a mio modesto parere (forse lasiando stare i fascisti!!).
Per il resto, semplici e diretti, vi riesce bene...-.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ich infiziere in einem Meer von Verstorbene
die Krankheit, die mich an Leben festhält,
es weckt mich in der Nacht
es läßt nicht in Frieden meinen Geist
erschreckt und bewußtloser Adler
Die Vernunft ist eine Ausnahme zur Regel Die Infektion, es erstreckt sich für
jedes Molekül, ich infiziere Aussehen den Aufschlag…
es zerfrißt die Leber, die wieder mir nachts die Beleuchtung aufbaut, die mich
vergewaltigte, wollend in einer Utopie ohne Sünde übersteigen, ich bleibe uns
für die Aorta vernagelt
Die Vernunft ist eine Ausnahme zur Regel Die Infektion, es erstreckt sich für
jedes Molekül, ich infiziere Aussehen den Aufschlag…
Du läßt deine Tier Wut verfluchen
du läßt deine Oster Freude verfluchen
die Wut, die dich überfällt, nicht
du nimmst ein Gerät und es fängt wieder an, keinen banalen Gedanken
auszusprechen zu denken
zum banalen Gedanken nicht
dem Teil des Bösen nicht
keinen banalen Gedanken aus
zum banalen Gedanken nicht
dem Teil des Bösen nicht
aber es knurrt wie ein Tier
du hörst, daß schlecht dein Mühe, daß es fällt
aber es macht deine Mühe schlechter, daß es verschweigt
nicht auf deine Schritte zurück
nicht zurück oder ich weiß cazzi
deine Tier Wut nicht
mache deinen bestammiare weiße Geburt!
mache deinen bestammiare weiße Geburt!
mache deinen bestammiare weiße Geburt!----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ANSIA
(Parole e musica: Luca "Abort", 1986)
Chiuso nella mente non trovi più nulla da fare
Nulla al di fuori di te
Credi di sapere tutto non hai nulla da imparare
Ma giudichi dall'alto sentenzi dal tuo sapere
Ma senti un vuoto nella pancia
La tua esistenza è solo ansia
E non ti basta ingurgitare
Per darti un senso di pienezza
E non ti basta più drogarti
E non ti basta più scopare
Tutti ti gridano che per essere bello
Devi essere maturo devi essere duro
Devi difendere le tue posizioni
Anche se sai sono false lo sai sono false
Ma senti un vuoto nella pancia
La tua esistenza è solo ansia
E non ti bastano i riscontri
Per credere di essere vivere
Hai schifo di te stesso sempre
Lo sai che cosa sei davvero
Se non decidi di morire ogni giorno
Per rinascere nuovo per rinascere nuovo
Se non capisci che ogni cosa ti insegna
A rinascere nuovo a rinascere nuovo
Lo senti un vuoto nella pancia
La tua esistenza è solo ansia
E non ti basta ciò che compri
Lo sai che dentro manchi tu
Hai schifo di te stesso sempre
Vorresti non vederti più----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Fabrizio.-----------------------------------
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mercoledì, 07 giugno 2006
Bianco Natale
Fai bestemmiare la tua furia animale
fai bestemmiare la tua gioia pasquale
non ignorare l'ira che ti assale
prendi uno strumento e ricomincia a pensare
non pronunciare un pensiero banale
non esortare al pensiero banale
non aiutare la parte del male
non pronunciare un pensiero banale
non esortare al pensiero banale
non aiutare la parte del male
ma ringhia come un animale
senti che male il tuo sforzo che cade
ma fa più male il tuo sforzo che tace
non tornare sui tuoi passi
non tornare o so cazzi
non ignorare la tua furia animale
fai bestammiare il tuo bianco natale!
fai bestammiare il tuo bianco natale!
fai bestammiare il tuo bianco natale!
Infetto
infetto in un mare di morti
il morbo che mi regge in vita
mi sveglia nella notte
non lascia in pace la mia mente
aquila spaventata e incosciente
La ragione è un’eccezione alla regola
L’infezione si estende per ogni molecola
Infetto aspetto l’impatto…
corrode il fegato che mi ricostruisce di notte
l'illuminazione che mi ha violentato
volendo trascendere in un’utopia senza peccato
ci resto inchiodato per l’aorta
La ragione è un’eccezione alla regola
L’infezione si estende per ogni molecola
Infetto aspetto l’impatto…
Dentro Di Te
Dentro una pessimistica realtà
Qualcuno sa qualcosa che nessuno sa
Che non serve a niente avere un idea
Di qualcosa che poi ti passerà
PARLA se qualcuno ascolterà te
PENSA se qualcuno penserà a te
URLA se qualcuno urlerà con te….ma poi ti passerà!
Continuando a pensare che il resto non c’è
Ma quando ragioni te la prenderai con te
Ma ricorda sempre che…
PARLA se qualcuno ascolterà te
PENSA se qualcuno penserà a te
URLA se qualcuno urlerà con te….ma poi ti passerà!